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Statuto

Logo CITA - Consociazione Italiana Tappezzieri Arredatori

 

CONSOCIAZIONE ITALIANA TAPPEZZIERI ARREDATORI

– STATUTO –

 

TITOLO 1

Art.1)

E’ costituita la “CONSOCIAZIONE ITALIANA TAPPEZZIERI E ARREDATORI”.

La Consociazione, che ha sede a Genova, inquadra le Associazioni, i Consorzi, le Cooperative, i Gruppi e dove non esistono strutture organizzate, anche le singole Aziende di tappezzieri in stoffe-arredatori e mestieri affini.

Art.2)

La Consociazione, nell’intento di difendere gli interessi ed il prestigio della categoria, si propone di:

a) propagandare l’associazionismo, in tutte le sue forme, tra le aziende della categoria su tutto il territorio nazionale;

b) favorire ogni iniziativa atta a creare solidarietà tra colleghi finalizzata al raggiungimento di accordi anche economici,

eventualmente d’intesa con altre categorie, per acquisti collettivi e acquisizioni di appalti, al perfezionamento della produzione ed al suo miglior collocamento in Italia, in Europa ed all’Estero;

c) favorire l’istituzione di Scuole di formazione per allievi apprendisti e corsi per tappezzieri-arredatori e ogni altra iniziativa destinata ad elevarne il livello professionale;

d) istituire un Albo Professionale;

e) reclamizzare la produzione artigiana della categoria favorendo la partecipazione dei soci a mostre e manifestazioni analoghe;

f) curare, anche in collaborazione con le Confederazioni Artigiane, le Associazioni Sindacali e con qualsiasi Ente preposto, lo studio e la risoluzione dei problemi relativi alla regolamentazione dei rapporti di lavoro della categoria;

g) curare la pubblicazione di un periodico di informazione che tratti i problemi di interesse per la categoria;

h) sostenere e divulgare l’opera del Museo Storico Didattico della Tappezzeria.


 

TITOLO 2

SOCI

Art.3)

L’adesione delle Associazioni, Consorzi, Cooperative e Gruppi di mestiere, viene accettata su delibera delle stesse ed è vincolante per tutti gli aderenti all’organizzazione richiedente; deve inoltre essere accompagnata da copia dell’atto costitutivo, dall’elenco dei soci con l’indicazione dell’attività svolta e dell’indirizzo di ognuno nonché dall’elenco dei componenti il Direttivo in carica.

Per i gruppi di mestiere, l’atto costitutivo, ove non esistente, potrà essere sostituito da una dichiarazione firmata dai componenti il gruppo, con l’indicazione del rappresentante.

Le iscrizioni delle Aziende là dove non esistono tappezzieri comunque organizzati aderenti alla Consociazione, devono essere fatte a mezzo di domanda di ammissione personale.

Tutte le domande saranno esaminate dalla Giunta Esecutiva ed approvate o meno dal Consiglio Direttivo; in caso di ripulsa, il Consiglio Direttivo non è tenuto a palesarne la motivazione.

Contro il parere avverso può essere fatto ricorso, secondo le norme stabilite, al Collegio dei Probiviri il quale ha l’inappellabile potere decisionale.

Art. 4)

L’iscrizione alla Consociazione ha la durata iniziale di tre anni; dopo il triennio, l’impegno dei soci è annuale e si intende rinnovato di anno in anno salvo dimissioni con lettera raccomandata, almeno tre mesi prima della scadenza.

L’adesione alla Consociazione comporta l’obbligo per i soci di osservare il presente Statuto, nonché tutte le disposizioni prese in base allo stesso dagli organi direttivi L’esercizio dei diritti sociali, spetta ai soci in regola col versamento dei contributi annuali.

Art.5)

Per fare fronte alle spese di funzionamento della Consociazione, i soci sono tenuti a versare una quota associativa annuale che sarà dovuta nella misura e secondo le modalità fissate dal Consiglio Direttivo e approvate dall’Assemblea Generale.

Le quote sempre accompagnate dalla distinta dei soci, come precedentemente detto, devono pervenire alla Presidenza della Consociazione entro il 30 Gennaio di ogni anno e sono comunque annuali con scadenza il 31 Dicembre dell’anno in corso.

Il fondo sociale è costituito inoltre dalle eccedenze attive delle gestioni precedenti e dalle eventuali sponsorizzazioni, erogazioni e devoluzioni di beni fatte a qualsiasi titolo, a favore della Consociazione stessa.

Art.6)

La qualità di socio si perde:

a) per dimissioni o per inadempienza ai sensi dell’Art.4;

b) per delibera di espulsione presa dal Consiglio Direttivo per mancata osservanza dello Statuto o per fatti nei quali il Consiglio Direttivo ravvisi tale gravità, da ritenere opportuno il provvedimento. Contro tale provvedimento, l’espulso potrà appellarsi, secondo le norme stabilite, al Collegio dei Probi-V iri la cui decisione è inappellabile.


TITOLO 3

ORGANI DELLA CONSOCIAZIONE

Art.7)

a) L’Assemblea Generale

b) Il Consiglio Direttivo

c) La Giunta Esecutiva

d) Il Presidente

e) Il Segretario Generale

f) Il Tesoriere

g) Il Collegio dei Sindaci – Revisori dei Conti

h) Il Collegio dei Probi-Viri

 

ASSEMBLEA

Art.8)

L’Assemblea è costituita dai delegati degli organismi consociati nonché dai consociati singoli di cui all’Art.3.

Ogni organismo consociato ha diritto a tanti voti quanti sono i propri soci.

Ogni delegato può rappresentare 30 voti o frazione, a completamento del numero dei propri voti associativi.

Il numero dei delegati viene determinato in base all’ultimo elenco dei soci inviato alla Consociazione con l’adesione o col versamento della quota annuale.

Il consociato singolo di zone ove non esistono tappezzieri organizzati aderenti alla Consociazione, ha diritto ad un voto.

L’Assemblea si riunisce, in via ordinaria una volta all’anno e, in via straordinaria ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o se ne sia fatta richiesta da almeno due terzi dei suoi componenti e per questioni di particolare importanza ed urgenza.

L’Assemblea viene convocata dal Presidente della Consociazione con invito da spedirsi almeno quindici giorni prima della riunione e contenente l’indicazione del luogo, giorno e ora della riunione, nonché l’ordine del giorno con gli argomenti da trattare. L’Assemblea è valida, in prima convocazione, quando siano rappresentati almeno la metà dei soci più uno; trascorse 24 ore da quella fissata nell’avviso di convocazione, l’Assemblea è legalmente valida, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci rappresentati. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti.

Art.9)

In casi eccezionali, le votazioni potranno essere fatte, su delibera del Consiglio Direttivo, per referendum.

Art.10)

L’Assemblea ha il compito:

a) Di esaminare i problemi di ordine generale della categoria e fissare le direttive di massima da tenere presenti nello svolgimento dell’attività della Consociazione.

b) Di discutere ed approvare il conto consuntivo dell’anno precedente, il bilancio preventivo dell’anno in corso e la relazione dell’attività svolta;

c) Di provvedere all’elezione di cinque membri del Consiglio Direttivo, dei Sindaci-Revisori dei Conti, dei Probi-Viri ed il reintegro dei posti vacanti;

d) Di deliberare sulle modifiche al presente Statuto e al regolamento;

e) Di esprimere il parere su ogni quesito che sia sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo;

f) Di fissare le quote ed i contributi consociativo.

L’Assemblea Generale ha facoltà di nominare, su proposta del Consiglio Direttivo, un Presidente onorario e Consiglieri onorari tra le persone che si siano rese particolarmente benemerite dell’organizzazione; tali cariche non hanno diritto al voto.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art.11)

Il Consiglio Direttivo è composto dai 5 membri eletti dall’Assemblea e, di diritto: dai Presidenti (o loro delegati) delle Associazioni, dei Consorzi, delle Cooperative, da un delegato del Museo Storico Didattico della Tappezzeria, da un rappresentante delle Scuole Professionali (nominato dalle stesse) e dal responsabile (o suo delegato) dell’organo di stampa sociale.

Il Consiglio Direttivo si riunisce, di norma, ogni sei mesi, ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario o su richiesta di almeno due terzi dei suoi membri.

Esso è convocato dal Presidente e gli avvisi dovranno contenere la indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione nonché gli argomenti da trattare ed essere spediti almeno quindici giorni prima della data della riunione; in caso di urgenza, il predetto termine potrà essere ridotto a otto giorni.

In caso di assenza o impedimento del Presidente, la riunione sarà presieduta da un Vice-Presidente.

Alle riunioni del Consiglio Direttivo nelle quali siano poste in discussione questioni di ordine finanziario, dovrà partecipare almeno uno dei Revisori dei Conti, senza diritto al voto; il Segretario della Consociazione, funge da Segretario del Consiglio Direttivo.

Le riunioni sono valide con la presenza effettiva di almeno la metà dei membri più uno e le relative deliberazioni sono prese a maggioranza di voti.

In caso di parità di voti, prevale quello di chi presiede la riunione.

Della riunione è redatto un verbale che deve essere firmato dal Presidente e dal Segretario.

Art.12)

Il Consiglio Direttivo nomina nel suo seno: il Presidente, tre Vice-Presidenti, il Tesoriere e quattro Consiglieri a cui sarà affidata la responsabilità delle attività consociative di coordinamento ed operatività.

Il Consiglio Direttivo nomina altresì o scegliendoli nel suo seno oppure anche al di fuori di esso il Segretario Generale.

I nominati, costituiranno la Giunta Esecutiva che risulterà così formata da nove membri.

Il Consiglio Direttivo inoltre:

a) Delibera sulle questioni di maggiore importanza riguardanti l’attività della Consociazione;

b) Attua le direttive di massima fissate dall’Assemblea;

c) Promuove iniziative per lo studio e la soluzione dei problemi di categoria;

d) Esprime parere su ogni altro argomento sottoposto al suo esame dal Presidente o dalla Giunta Esecutiva;

e) Designa i rappresentanti della Consociazione presso Enti, Amministrazioni ecc., confermando quelli designati,

in caso d’urgenza, dalla Giunta Esecutiva.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo costituiscono il complesso delle direttive su cui dovrà operare la Giunta Esecutiva.

 

GIUNTA ESECUTIVA

Art.13)

La Giunta Esecutiva ha il compito di esercitare i poteri conferitegli dal Consiglio Direttivo, realizzandone le direttive di cui all’articolo precedente, in conformità alle norme dello Statuto e del Regolamento.

In caso di urgenza, la Giunta Esecutiva può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo, sottoponendo alla ratifica dello stesso alla sua prima riunione, le deliberazioni adottate.

La Giunta Esecutiva viene convocata dal Presidente nei modi già prescritti per il Consiglio Direttivo e si riunisce ogni qualvolta debba esaminare problemi operativi, deliberare su attività operative particolari o aggiornarsi sull’attività svolta. Le deliberazioni sono prese a maggioranza e, in caso di parità, prevale il voto del Presidente; le riunioni sono valide quando siano presenti la metà più uno dei componenti.

Delle riunioni sarà redatto apposito verbale.

 

PRESIDENTE

Art.14)

Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale della Consociazione, anche di fronte a terzi in giudizio.

In caso di impedimento, è sostituito da un Vice-Presidente.

Impartisce le disposizioni necessarie per l’attuazione delle delibere dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo, della Giunta Esecutiva, prende tutti i provvedimenti necessari per lo svolgimento dell’attività della Consociazione, assume e licenzia il personale, ha la direzione dell’Amministrazione della quale nessun atto è valido senza la sua firma.

I Vice-Presidenti coadiuvano il Presidente nelle sue funzioni e ne hanno, per sua delega, le stesse autorità e attribuzioni.

 

SEGRETARIO GENERALE

Art.15)

Il Segretario Generale si occupa di ogni aspetto funzionale dell’eventuale personale retribuito della Consociazione, assicurandosi che l’operato sia conforme a quanto determinato dalla Giunta Esecutiva. Provvede, anche attraverso eventuali collaboratori:

a) Alla stesura e conservazione dei verbali delle sedute del Consiglio Direttivo e della Giunta Esecutiva, firmandone con il Presidente gli originali, tenendone copia per la consultazione;

b) Alla tenuta del registro dei consociati;

c) All’organizzazione delle operazioni di votazione assembleare, collaborando con la commissione verifica poteri e con gli scrutatori;

d) Ad affiancare, qualora richiesto, il Presidente od altro degli organi consociativi per eventuali operazioni inerenti la segreteria.

 

TESORIERE

Art.16)

Il Tesoriere ha il compito di sovraintendere all’Amministrazione in conformità alle direttive del Presidente e del Consiglio Direttivo.

È inoltre incaricato:

a) Della tenuta di libri contabili, provvedendo a giustificarne le registrazioni;

b) Della custodia dei fondi della Consociazione sia in liquidità, che in eventuali conti bancari e postali, su delega del Presidente;

c) Di eseguire e rilasciare, qualora richieste, ricevute, quietanze e fatture per le somme pagate o riscosse.

 

COLLEGIO DEI SINDACI – REVISORI DEI CONTI

Art.17)

È composto da tre membri effettivi più due supplenti; uno dei membri effettivi fungerà da Presidente del Collegio.

In funzione di Sindaci, hanno il compito di collaborare con gli organismi direttivi ed amministrativi per garantire la conformità del loro operato alle norme statutarie e del regolamento.

In funzione di Revisori dei Conti, adempiono ai compiti affidati dalla legge, verificano periodicamente e saltuariamente la tenuta delle partite contabili e, alla fine dell’esercizio finanziario, che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, controllano il conto consuntivo entro e non oltre i 90 giorni successivi, redigono unitamente al Tesoriere, la relazione finanziaria sul bilancio che verrà presentato all’Assemblea Generale.

 

COLLEGIO DEI PROBI-VIRI

Art.18)

È composto da tre membri eletti dall’Assemblea Generale. Ad esso sono demandati i consuetudinari e essi decidono inappellabilmente sulle controversie sottoposte al loro giudizio;

in prerogativa vanno scelti tra personalità di provata serietà ed obiettività.

Il ricorso al giudizio dei Probi-Viri, va richiesto a mezzo di lettera raccomandata diretta alla Presidenza, la quale provvederà alla convocazione del Collegio.

 

DURATA DEGLI INCARICHI

Art.19)

Tutte le cariche della Consociazione non sono retributive; il Consiglio Direttivo, può deliberare il rimborso totale o parziale di determinate spese sostenute dai componenti.

Le cariche elettive hanno durata triennale per i Sindaci-Revisori dei Conti ed i Probi-Viri il cui mandato è quadriennale, e sono tutte rinominabili una sola volta.

Le cariche di Sindaco-Revisore dei Conti e di Probi-Viro sono incompatibili con qualsiasi incarico consociativo.


TITOLO 4

 

SCIOGLIMENTO

Art.20)

La Consociazione potrà essere sciolta con deliberazione dell’Assemblea Generale riunita in seduta straordinaria e presa con la maggioranza dei tre quarti dei presenti.

L’Assemblea deciderà pure sulla devoluzione di eventuali attività patrimoniali e finanziarie nominando uno o più liquidatori e determinandone i poteri.

Art.21)

Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme del Codice Civile.

 

F.to Adriano Carratino

F.to Dr DIONIGIO ROSSI Notaio

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